![]() L'uomo, già allontanato poco prima perché ferito e in stato di alterazione, è tornato davanti al locale cercando di entrare con la forza
Attimi di paura domenica sera alla Brasserie Alba, locale situato in piazza Gavazzi, nel centro di Pergine Valsugana, dove un uomo in evidente stato di alterazione ha tentato di fare irruzione utilizzando un tavolino in ferro come strumento per colpire la porta d'ingresso. L'episodio si è verificato nella serata del 12 luglio e ha richiesto l'intervento dei Carabinieri della stazione di Baselga di Pinè. Fortunatamente nessuno tra clienti e personale è rimasto ferito, ma l'azione ha provocato danni alla struttura, con la porta del locale che ha riportato conseguenze dopo alcuni violenti colpi sferrati contro il vetro inferiore. Secondo il racconto del titolare Mirko, come riporta Il Dolomiti, la situazione era iniziata poco dopo le 23, quando lo stesso uomo si era presentato all'interno del locale passando da un ingresso secondario. Aveva una mano insanguinata e appariva in condizioni alterate. Il personale gli aveva fornito della carta per tamponare la ferita, proponendo anche di chiamare i soccorsi, ma successivamente gli era stato chiesto di lasciare il locale. Per riuscire ad accompagnarlo fuori, spiegano dal locale, è stato necessario diverso tempo. Vista la situazione e considerando che l'orario di chiusura era ormai vicino, il gestore aveva deciso di anticipare la chiusura dell'attività per evitare ulteriori problemi. La situazione però non si è conclusa lì. Poco dopo l'uomo sarebbe tornato davanti alla Brasserie Alba, questa volta impugnando un tavolino in ferro recuperato all'esterno del locale. L'obiettivo sarebbe stato quello di rientrare con la forza, ma le persone presenti all'interno sono riuscite a bloccare la porta e impedire l'accesso fino all'arrivo delle forze dell'ordine. "È tornato dopo aver fatto il giro dell'isolato – ha raccontato il titolare –. Il locale era già chiuso e chi si trovava dentro è riuscito a tenere bloccata la porta mentre lui dall'esterno colpiva il vetro. Nessuno si è fatto male, ma i danni sono importanti e ammontano a qualche migliaio di euro". L'episodio riaccende il tema della sicurezza nel centro di Pergine, già al centro dell'attenzione dopo altri recenti fatti di cronaca che hanno portato a un rafforzamento dei controlli sul territorio. Il gestore della Brasserie Alba, che ha rilevato l'attività circa un anno e mezzo fa dopo essersi trasferito in Trentino da Torino, sottolinea il cambiamento percepito negli ultimi anni: "Quando sono arrivato qui vent'anni fa avevo trovato un ambiente tranquillo, dove era possibile lavorare con serenità. Oggi la situazione appare diversa". Da parte del titolare arriva anche una proposta per affrontare il problema: "Servirebbe una maggiore presenza sul territorio, soprattutto nelle serate del fine settimana. Un controllo più capillare potrebbe aiutare a prevenire episodi di questo tipo e aumentare la sicurezza di cittadini, lavoratori e attività commerciali". |
Pergine, tenta di sfondare la porta di un locale con un tavolino in ferro: paura alla Brasserie Alba
Read Pergine, tenta di sfondare la porta di un locale con un tavolino in ferro: paura alla Brasserie Alba on Trentino24
