Emergenza casa in Trentino, Itea cerca alloggi sul mercato privato

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La Provincia cambia strategia per aumentare rapidamente gli immobili disponibili

Nuove strade per affrontare l'emergenza abitativa in Trentino. Dopo il recupero degli appartamenti sfitti e l'avvio di nuovi cantieri, Itea apre ora al mercato immobiliare privato con l'obiettivo di acquistare case ed edifici da destinare all'edilizia pubblica.

La nuova strategia è stata presentata dall'assessore provinciale alla Casa Simone Marchiori insieme ai vertici di Itea. L'intento è ampliare nel minor tempo possibile il patrimonio abitativo disponibile, in un territorio alle prese con una crescente difficoltà nel reperire alloggi a prezzi sostenibili.

La società provinciale è pronta a valutare appartamenti già ultimati, immobili in costruzione o prossimi alla consegna e anche interi fabbricati. Una corsia preferenziale sarà riservata alle proposte che permetteranno di rendere rapidamente disponibili nuove abitazioni per le famiglie in graduatoria.

Negli ultimi anni la Provincia ha già accelerato sul recupero del patrimonio esistente. Nel solo 2025 sono stati rimessi nel circuito locativo oltre 500 appartamenti, mentre il programma prevede più di 1.800 alloggi recuperati o realizzati entro il 2028. Circa 300 abitazioni sono già state recuperate attraverso gli interventi di efficientamento energetico.

Il nuovo avviso rivolto ai privati si aggiunge ai progetti di housing sociale e alle nuove costruzioni. Itea cerca immobili distribuiti sull'intero territorio provinciale, con particolare attenzione alle zone dove la richiesta abitativa è più elevata.

Gli edifici dovranno rispettare precisi requisiti urbanistici e garantire almeno il 5% di alloggi accessibili alle persone con disabilità. Per evitare una frammentazione eccessiva del patrimonio, saranno inoltre privilegiate proposte che comprendano almeno dodici appartamenti e i relativi posti auto.

Il territorio provinciale è stato suddiviso in cinque macroaree, da Trento e Rovereto fino alle valli. I proprietari interessati potranno presentare le proprie manifestazioni di interesse tra il 10 e il 15 settembre. In questa prima fase non sono previste offerte economiche: Itea avvierà successivamente il confronto con i soggetti ritenuti idonei.

L'obiettivo resta quello di dare una risposta più rapida alla carenza di abitazioni. Solo dopo aver raccolto le proposte dal mercato sarà possibile conoscere il numero effettivo di nuovi alloggi che potranno entrare nel patrimonio pubblico e contribuire a ridurre la pressione abitativa in Trentino.