![]() Il 14 luglio 1978 un incendio nello stabilimento Sloi provocò una vasta nube tossica sopra Trento A 48 anni dal rogo della Sloi, Trento ricorda uno dei più gravi incidenti industriali della sua storia. Erano le 21.50 del 14 luglio 1978 quando un violento temporale innescò un incendio all'interno dello stabilimento nella zona nord della città. A ricostruire quanto accadde è il sito della Protezione civile del Trentino, che evidenzia il ruolo decisivo svolto dal Corpo Permanente dei Vigili del Fuoco di Trento nell'evitare un disastro di proporzioni ancora maggiori. Secondo la ricostruzione ufficiale, l'incendio ebbe origine dal contatto tra l'acqua piovana, penetrata in un capannone, e il sodio contenuto in un barile incrinato. La reazione provocò l'esplosione di numerosi fusti: nel magazzino erano stoccati circa 300 barili di sodio. Le deflagrazioni alimentarono un vasto incendio che coinvolse l'intero stabilimento e generò una nube tossica che si diffuse sopra parte della città. La colonna di fumo investì diverse zone di Trento, raggiungendo Campo Trentino, via Soprasasso, Roncafort e Gardolo, mentre il vento la spingeva alternativamente verso Cristo Re e Martignano. Si trattava di una nube di soda caustica alimentata da un incendio che raggiunse temperature di circa 1.200 gradi. L'emergenza fu tale da far ipotizzare l'evacuazione di alcuni quartieri cittadini. Il timore era che le fiamme potessero estendersi ad altre sostanze altamente pericolose custodite nello stabilimento, con conseguenze imprevedibili per la popolazione. Determinante fu la scelta operativa dei vigili del fuoco, che evitarono di utilizzare acqua per non aggravare la reazione chimica. Al suo posto vennero impiegati 540 quintali di polvere di cemento, una soluzione che consentì di soffocare l'incendio e impedire che le fiamme raggiungessero il piombo tetraetile presente nell'impianto. Secondo la Protezione civile del Trentino, proprio quell'intervento evitò un'enorme esplosione e lo sviluppo di gas che avrebbero potuto avere conseguenze catastrofiche per la popolazione e per il territorio. A quasi mezzo secolo di distanza, il rogo della Sloi resta uno degli episodi più drammatici della storia industriale del Trentino e un simbolo dell'importanza del lavoro svolto dai soccorritori in quella notte. |
Sloi, 48 anni fa il rogo che sfiorò la catastrofe
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