![]() La vicepresidente e assessore all'economia Giulia Zanotelli ha presentato in Consiglio regionale la manovra di assestamento: nessun taglio previsto La Regione punta su welfare, famiglie e sostegno agli enti locali con la manovra di assestamento del bilancio 2026-2028, illustrata in Consiglio regionale a Bolzano dalla vicepresidente e assessore all'economia Giulia Zanotelli, durante l'esame congiunto del Rendiconto generale 2025 e dell'assestamento di bilancio. La manovra mette subito a disposizione del territorio 122 milioni di euro per il 2026, ai quali si aggiungeranno circa 7 milioni di euro sia nel 2027 sia nel 2028. Secondo Zanotelli, si tratta di un intervento che punta a sostenere la crescita, i servizi e le amministrazioni locali senza ricorrere a tagli. «La nostra è una gestione finanziaria solida che non fa tagli, ma che si trasforma in uno scudo protettivo per le nostre comunità», ha dichiarato. La quota più rilevante degli interventi riguarda il welfare. Tra le misure previste ci sono 4 milioni di euro per confermare l'incentivo destinato ai nuovi nati che aderiscono alla previdenza complementare, introdotto dalla legge regionale n. 6 del 2025. «Proteggere il futuro dei nostri cittadini significa iniziare a pensare alla loro stabilità economica fin dai primi giorni di vita», ha spiegato la vicepresidente. Al sostegno delle famiglie si aggiungono i 2,2 milioni di euro provenienti dalle restituzioni dei vitalizi degli ex consiglieri regionali, che saranno destinati al Fondo per il sostegno della famiglia e dell'occupazione. Le risorse serviranno a finanziare aiuti per i nuclei che si trovano in condizioni di difficoltà economica o lavorativa. L'assestamento prevede anche nuovi fondi per il territorio. Sale infatti a 3,5 milioni di euro lo stanziamento destinato a Comuni, enti e associazioni impegnati in progetti di integrazione europea e in iniziative di interesse regionale. All'interno di questo capitolo trovano spazio anche 400 mila euro riservati alle minoranze linguistiche. «Si tratta di un supporto continuo necessario per conservare la lingua, la storia e le tradizioni che rappresentano il tratto identitario più prezioso della nostra speciale autonomia», ha affermato Zanotelli, precisando inoltre che per il funzionamento dell'ente e la gestione del personale è prevista una revisione delle spese basata sulle esigenze effettive, senza tagli generalizzati. La voce economicamente più consistente della manovra riguarda il contributo alle Province autonome di Trento e di Bolzano per la quota destinata al risanamento del debito dello Stato. Per il 2026 la Regione incrementerà lo stanziamento di 115 milioni di euro, di cui 75 milioni destinati alla Provincia autonoma di Trento e 40 milioni alla Provincia autonoma di Bolzano. In questo modo il contributo complessivo della Regione raggiungerà circa 157 milioni di euro nel corso dell'anno. Sul fronte delle entrate, il provvedimento tiene conto di ulteriori 40 milioni di euro derivanti dai saldi dell'Iva, di 6 milioni legati all'aggiornamento del gettito dell'imposta sulle successioni, di altri 6 milioni trasferiti dall'avanzo di bilancio del Consiglio regionale e dell'utilizzo di 63 milioni dell'avanzo di amministrazione dello scorso anno. «Siamo di fronte a cifre importanti che rimettono subito in circolo risorse reali per dare risposte concrete alla nostra comunità», ha concluso Zanotelli. «La nostra priorità assoluta è il welfare: vogliamo sostenere le famiglie fin dai primi giorni di vita dei nuovi nati e garantire un aiuto immediato a chi si trova in condizioni di maggiore fragilità. I risultati di questa manovra confermano che il lavoro svolto insieme alle Province autonome di Trento e di Bolzano consente di utilizzare al meglio le risorse, tutelare il territorio e favorire una crescita condivisa». |
Bilancio, la Regione mette in campo 122 milioni: priorità a famiglie, welfare e sostegno ai territori
Read Bilancio, la Regione mette in campo 122 milioni: priorità a famiglie, welfare e sostegno ai territori on Trentino24
