Dal laboratorio al mercato: in Trentino 20 progetti di ricerca diventano nuove imprese

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Con il programma PoC by Trentino stanziati 1,4 milioni di euro per accompagnare le innovazioni nei settori della salute, dell’industria e della transizione energetica

Dalla ricerca scientifica all’impresa, il Trentino punta sull’innovazione come motore di sviluppo economico e tecnologico. Sono 20 i progetti selezionati nell’ambito della nuova edizione di PoC by Trentino, il programma promosso dalla Fondazione Bruno Kessler e dall’Università di Trento, con il sostegno della Provincia autonoma di Trento, nato per trasformare le idee sviluppate nei laboratori in nuove opportunità imprenditoriali.

Ai team vincitori è stato assegnato un finanziamento complessivo di 1,4 milioni di euro, destinato alla fase di sperimentazione tecnologica e alla validazione delle soluzioni attraverso il modello del Proof of Concept, uno strumento pensato per accompagnare le innovazioni dal mondo della ricerca fino al mercato.

I progetti premiati spaziano dalla medicina alle tecnologie industriali, passando per energia, sostenibilità e applicazioni avanzate. Tra quelli che hanno ottenuto i migliori risultati figurano due iniziative sviluppate dal Dipartimento di Biologia cellulare, computazionale e integrata dell’Università di Trento: R.E.S.C.U.E.-CHD2 e Brain Cancer Therapeutics, entrambe orientate allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche.

Il secondo posto è stato invece assegnato a MBS4INDUSTRY, progetto della Fondazione Bruno Kessler dedicato all’utilizzo di metodi formali per migliorare la sicurezza nei processi industriali.

La selezione ha coinvolto un’ampia platea del mondo accademico e della ricerca: complessivamente sono state presentate 41 proposte da parte di 175 partecipanti provenienti da FBK e UniTrento, con idee nei settori dell’energia, della salute, dell’industria, dell’agritech, della space-tech e dell’innovazione sociale.

Dopo una prima fase di valutazione, 30 gruppi hanno avuto accesso al Pitch Day, dove hanno illustrato i propri progetti davanti a una giuria composta da esperti del mondo della ricerca, degli investimenti e dell’impresa. Da questa fase sono emersi i 20 vincitori che ora entreranno nel percorso di sviluppo con il supporto della Fondazione Hub Innovazione Trentino (HIT).

“Con questo programma rafforziamo il collegamento tra ricerca e impresa” – ha spiegato il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore allo sviluppo economico Achille Spinelli – “creando le condizioni perché le idee più innovative possano diventare tecnologie concrete, capaci di generare valore, attrarre investimenti e offrire nuove opportunità ai giovani talenti”.

Soddisfazione anche da parte della Fondazione Bruno Kessler. Il presidente Ferruccio Resta ha sottolineato come il percorso avviato negli ultimi anni abbia già prodotto risultati importanti: alcuni progetti nati dalla precedente esperienza PoC hanno infatti attirato investimenti da parte di fondi di venture capital per oltre 700 mila euro, dimostrando la capacità della ricerca trentina di dialogare con il mercato.

“Investire nella ricerca significa creare nuove possibilità di crescita per il territorio” – ha evidenziato Resta – attraverso un modello che unisce istituzioni, università, centri scientifici e imprese.

Sulla stessa linea il rettore dell’Università di Trento Flavio Deflorian, che ha definito PoC by Trentino uno strumento fondamentale per costruire un ponte tra conoscenza scientifica e innovazione applicata.

“Il programma permette di verificare il potenziale delle tecnologie sviluppate nei laboratori, valutando non solo gli aspetti scientifici ma anche la loro capacità di trovare applicazioni concrete e percorsi imprenditoriali”, ha spiegato.

L’iniziativa coinvolge anche il sistema economico locale grazie alla collaborazione di numerosi partner, tra cui Camera di Commercio di Trento, Federazione Trentina della Cooperazione, Fondazione Caritro, Confindustria Trento, Dolomiti Energia, Gpi, Innova e Optoi.

Ai progetti selezionati non è mancato anche un riconoscimento simbolico: gli otto team premiati dai partner strategici hanno ricevuto una fetta di silicio proveniente dalle Clean Room di FBK, simbolo della ricerca tecnologica avanzata, mentre i primi tre classificati hanno ottenuto una stampa 3D raffigurante le Tre Cime del Monte Bondone, realizzata dal FabLab dell’Università di Trento.

Con PoC by Trentino il territorio punta così a consolidare il proprio ruolo nell’ecosistema dell’innovazione, favorendo la nascita di nuove imprese ad alta tecnologia e trasformando la ricerca scientifica in opportunità economiche e occupazionali.