![]() LIPU, WWF e SOS Altissimo denunciano la mancata tutela delle autorità e l'egoismo degli arrampicatori NAGO TORBOLE – Una colonia di bellissimi e trillanti Rondoni maggiori, il raro falco lodolaio, il poco noto e bellissimo rigogolo e molti altri abitanti alati caratterizzano la splendida e imponente falesia di Oltrezengol, sopra Nago. Che è sotto attacco – sulla parete Catullo in particolare - da parte di troppi climber irrispettosi , che estirpano le preziose edere giganti, e provocano un forte disturbo all’avifauna, anche con la triste caduta e morte documentata di pulli appena nati e con la conseguenza in almeno un caso accertato di abbandono del nido da parte del nibbio bruno). Lo denunciano da anni le associazioni LIPU, WWF, SOS Altissimo, che nonostante perfino un esposto depositato e aggiornato da poco in Procura e richieste a comune, forestale, carabinieri, non hanno ottenuto né monitoraggio pubblico, né sanzioni a chi disturba la fauna (cosa che è un reato, ricordiamo) né la chiusura temporanea della parete (da aprile a settembre, periodo di nidificazione). La richiesta di istituire una zona protetta comunale non è stata accolta. La sconsolata conclusione, è dunque l’abbandono della preziosa attività di monitoraggio e sensibilizzazione su base volontaria, che le associazioni hanno portato avanti faticosamente, documentando con fotografie georeferenziate la presenza delle specie (35 ne sono state contate), visto che pure quella viene messo in discussione pur di non intervenire. Oltre trenta giorni di attività da gennaio a luglio, con 180 ore di lavoro gratuito ai piedi della parete Catullo di Oltrezengol, con tanta sensibilizzazione ed anche la stampa di qualche centinaio di pieghevoli a colori, in italiano e inglese, da distribuire ai climber. Molti arrampicatori se ne infischiano e qualcuno ha perfino minacciato gli attivisti. Alcuni invece (per lo più stranieri) hanno rinunciato ad arrampicare, scegliendo altre mete. “L’offerta di falesie alternative nella Busa non manca ” spiegano le associazioni. La fase successiva sarà studiarsi bene le normative sull’arrampicata e cercare di aprire spiragli anche nel mondo SAT, dove la sensibilità a livello locale c’è,e potrebbe diventare un importante contributo al mondo di riferimento di chi arrampica. |
Nidi abbandonati, fauna disturbata, pulli morti, corde abbandonate e pericolose per gli animali: Oltrezengol sotto assedio degli arrampicatori
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