Trentino Sviluppo, utile di 5,6 milioni e patrimonio gestito oltre 1,2 miliardi

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Crescono startup, investimenti e attrazione di imprese sul territorio

Si è svolta alla presenza del presidente di Trentino Sviluppo Giuseppe Consoli, del vicepresidente della Provincia Achille Spinelli e degli assessori provinciali Roberto Failoni, Francesca Gerosa e Mattia Gottardi l'Assemblea dei soci che ha approvato il Bilancio d'esercizio 2025, confermando la solidità economica della società e il suo ruolo strategico nello sviluppo del sistema produttivo trentino.

L'esercizio si chiude con un utile di 5,6 milioni di euro, un valore della produzione di 23,5 milioni, ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a 21,8 milioni e un patrimonio netto di 277,1 milioni di euro. Considerando anche i fondi gestiti per conto della Provincia autonoma di Trento, il patrimonio complessivamente amministrato supera 1,2 miliardi di euro, confermando la rilevanza di Trentino Sviluppo quale strumento operativo delle politiche economiche provinciali.

L'assemblea ha approvato anche il primo Bilancio di sostenibilità, documento che affianca ai risultati economici gli impatti generati sul territorio sotto il profilo ambientale, sociale e della governance, evidenziando il percorso intrapreso dalla società verso uno sviluppo sempre più sostenibile e orientato alla creazione di valore per imprese e comunità.

Il 2025 rappresenta inoltre un anno importante nel processo di riorganizzazione avviato da Trentino Sviluppo. È stata completata la prima fase del piano strategico, con un'offerta strutturata in 28 servizi dedicati alle imprese e un'organizzazione pensata per rendere più semplice ed efficace l'accesso agli strumenti di supporto. Innovazione, internazionalizzazione, sostegno finanziario, accompagnamento alle startup e sviluppo di nuovi progetti strategici rappresentano oggi i principali ambiti di intervento della società.

Nel corso dell'anno sono proseguite anche le attività per rafforzare l'ecosistema dell'innovazione, con particolare attenzione ai poli dedicati all'idrogeno e alle scienze della vita, oltre allo sviluppo di nuovi strumenti digitali per migliorare il rapporto con imprese e stakeholder.

I risultati approvati dall'Assemblea confermano così una realtà patrimonialmente solida e sempre più centrale nell'attuazione delle politiche provinciali a sostegno della competitività, degli investimenti e della crescita economica del Trentino.